| |
GEOLOGIA E GEOMORFOLOGIA
Istituto Tecnico Agrario "Cantoni"
Treviglio
L'area in oggetto si inquadra dal
punto di vista geologico nell'ambito dei depositi quaternari della
media pianura lombarda.
I terreni appartenenti all'era quaternaria sono costituiti da depositi
alluvionali formatisi con modalità ed epoche diverse.
Nel caso specifico essi derivano dalle alluvioni fluvioglaciali
wurmiane del quaternario inferiore, che formano il pianoro terrazzato,
nonché dalle alluvioni antiche del quaternario superiore,
costituenti gli alvei abbandonati dell’Adda.
Nel dettaglio, seguendo un ordine cronologico deposizionale dalla
più recente alla più antica, si rilevano le seguenti
unità litostratigrafiche:
Formazioni continentali oloceniche:
Alluvioni Recenti ed attuali: alluvioni prevalentemente ghiaiose
e ghiaioso-sabbiose degli alvei attuali dei fiumi principali;
Alluvioni Medio-recenti:
alluvioni prevalentemente ghiaiose e ghiaioso-sabbiose, con lenti
argillose, degli alvei abbandonati dei fiumi principali, esondati
in periodo storico ed ancora attualmente esondabili;
Alluvioni Antiche:
alluvioni fluviali ghiaioso-sabbiose con debole strato di alterazione
grigio-bruno, talora terrazzate
Formazioni continentali pleistoceniche:
Alluvioni fluvioglaciali: alluvioni ghiaioso-sabbiose da grossolane
a minute, localmente con lenti argillose, con debole strato di alterazione
brunastro, talora terrazzate.
il tempo in geologia
Cartina
dei sottosistemi di paesaggio
Quindi i processi morfogenetici
che hanno interessato l’area sono quello fluvioglaciale e
quello fluviale.
La parte di territorio più ad est é caratterizzato
dalla presenza del terrazzo fluvioglaciale (o Livello Fondamentale
della Pianura) formatosi durante la glaciazione Würmiana ad
opera dell'acqua di fusione glaciale che, specie nella stagione
calda, deponeva grandi quantità di materiale incoerente.
La piana fluvioglaciale, durante tutto l'Olocene, é stata
interessata dall'azione delle acque correnti.
Ne é derivata una morfologia fluviale alquanto diversificata,
con abbondante presenza di terrazzi rilevati costituiti da alluvioni
antiche e recenti.
Dal punto di vista petrografico i depositi del terrazzo fluvioglaciale
presentano una litologia di provenienza valtellinese e valsassinese
generata dall'antico bacino dell'Adda. Appartengono infatti a tipiche
formazioni della Valtellina soprattutto ciottoli di natura plutonica
(Ghiandone, Serizzo, quarzodioriti) e metamorfica (gneiss, anfiboliti,
scisti, quarziti), mentre i clasti subordinati di rocce carbonatiche,
marnose, e terrigene (Verrucano Lombardo) sono attribuibili alle
formazioni della Valsassina.
|