POESIE
Gli alunni della classe 3° elementare della scuola “G.M. Bicetti”
frazione Geromina di Treviglio


Treviglio, 17 maggio ’04

Caro don Piero,
ti volevamo ringraziare per averci fatto da guida nel visitare Castel Cerreto: tu e questa frazione ci siete rimasti nel cuore!
Castel Cerreto sembra un paesino dimenticato dal mondo: grazie per averci fatto conoscere la sua storia.
Le tue parole di spiegazione erano piene di notizie interessanti, ma soprattutto di sentimento.
Abbiamo un po’ invidiato chi vive in un posto così speciale;
tutto ciò che abbiamo visto era come magico, sembrava che per incanto lì il tempo si fosse fermato…
Non dimenticheremo facilmente questo angolo di mondo, ma soprattutto non ci scorderemo di te, caro don Piero!

Con affetto
Gli alunni della classe 3° elementare della scuola “G.M. Bicetti”
frazione Geromina di Treviglio
P.S.
Tornati a scuola, dalle nostre penne sono nate alcune poesie che vogliamo farti leggere.

I colori del Cerreto
Erano belli il rosso primaverile
e le piante smeraldine.
La chiesetta tutta grigia
come il cielo quando è brutto
e le campagne chiazzate a colori
come pesci nel deserto.
Alessio

Castel Cerreto
Erano belle le cascine
con i muri molto vecchi
una frazione piena di vegetazione
cerri, ortaggi e molto di più.
C’eran trattori e case antiche
fatte di pietra e qualche mattone
con attrezzi moderni e altri antichi.
Stupende case del settecento ancora abitate
da signore molto anziane
con cose interessanti
e difficili da imparare.
Alessio

Castel Cerreto
Castel Cerreto è piccolino,
chissà se ci abitava un solo bambino?
Comunque, quello che sia,
c’è una bella statuetta di Maria.
C’è anche una cascina di 400 anni
in cui si asciugano i panni.
C’è un vecchio castello,
è assai bello.
Castel Cerreto non è gigante,
ma rimane impressionante.
Eliana

Castel Cerreto
Castel Cerreto è piccolino
ci abitava una volta un bambino,
suo papà era contadino
e mangiava assai pochino.
Tutta colpa dei Rozzoni
che eran dei ricconi,
gli rubavano tutto il grano
in un modo disumano.
La mamma contadina
preparava solo polentina.
La povera famiglia
non aveva né cavallo né briglia,
mentre i Rozzoni
avevan tanti stalloni.

Ma tutto questo finirà
e la famiglia Rozzoni si estinguerà;
i Piazzoni, a seguire,
la bontà provvederanno a ricucire!
Eliana

Castel Cerreto
Ogni vista su Castel Cerreto
è una vista sul mondo intero.
Pace e serenità regnano incontrastate
su quella frazione dimenticata dal mondo.
Al giorno passano poche auto;
ogni angolo, ogni cascina,
ogni persona
sono magici.
Magico per me,
magico nel mio cuore e nei miei sentimenti.
Eliana

La silenziosa Madonnina
Vicino ad un ruscelletto
in fondo ad un vialetto
c’è una grotta piccina piccina
in cui, in fondo,
giace silenziosa
una piccola Madonnina.
Ha il capo incoronato da una piccola corona con le punte
ed ha le mani giunte.
Ai piedi ha dei sandaletti
piccoli come uccelletti,
attorno ha dei fiori profumati
che da tutti i bambini
sono molto ammirati.

Nicole

La dolce chiesetta
In mezzo a una piazza
c’è una piccola chiesa con la terrazza.
Ci entri
e rimani stupito;
la bellezza di quel posto ti ha colpito!
Ma quando ci entri,
ricordati bene,
osserva lì intorno
e ascolta la voce
che il tempo
ti trasmette.
Nicole

Mia vecchia cascina
In un cortile
molto vecchio,
trovi una cascina
e dentro una donna
col secchio.
Quella donna
è contadina
e ti parlerà
della sua cascina.
Che vita affascinante
che facevano una volta!
Molto povera però,
molto meglio
la vita di stavolta.

Nicole

Castel Cerreto
Castel Cerreto è un posto bellissimo.
I colori risplendono al sole, come i colori dell’arcobaleno.
Di colori ce ne sono tanti, i più belli sono il rosso dei papaveri e il giallo della camomilla.
Gli odori sono come quello del cioccolato: più ti avvicini, più ti invitano.
C’è anche un castello piccolo, ma assai bello; sulla torretta, bella e alta, c’è una campanina che sembra racchiudere tutta la storia del Cerreto
Lorenzo

Castel Cerreto
A Castel Cerreto i fiori sono molto profumati e ci sono molti papaveri.
Ci sono tante cascine piene di cani,
gatti e galline.
Anche se è un piccolo paesino
Castel Cerreto è pieno di cose belle
e ti riempie di gioia il cuore.
Andrea Serena

Castel Cerreto
Castel Cerreto è piccolino,
è un paesino pieno di cascine
e forse di più di un contadino.
Ha dei fiori profumati
che sembrano dall’arcobaleno baciati.
Nella chiesetta in un angolino
le facce dei Piazzoni
guardano ogni bambino.
In una piccola stradina
vicino alla grotta della Madonnina,
c’è un albero secolare
che mi è piaciuto guardare.

Ester

Castel Cerreto
Castel Cerreto è un paesino
molto carino,
è pieno di fiori
e di molti colori.
Ci sono posti antichi
come le cascine
e poi ci sono tante stradine;
i muri più vecchi son di sassi impignati
e un po’ rovinati.
Che gioia girare per quelle stradine quasi abbandonate,
ti si riempie il cuore di emozioni mai provate!
Daniele

Castel Cerreto
Castel Cerreto è molto bello,
con un tocco di castello,
è anche piccolino,
ma piuttosto carino.
Ci sono le scale un po’ vecchie e rotte
mentre i fiori sono colorati
come allegri gelati.
Ci ha accompagnato
un prete molto preparato,
alto e dritto,
che un libro sulla storia del Cerreto
ha scritto.
Giorgia

 

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