DA LODI A PIZZIGHETTONE
I GRANDI ITINERARI IN BICICLETTA



Il percorso

 

Usciti da Lodi lungo la Via Vecchia Cremonese e proseguendo lungo la ciclabile parallela alla SP26 si raggiunge Caviaga.
Si prosegue in direzione sud-est lungo la ciclabile che corre lungo il canale Muzza, superando Basiasco e Turano Lodigano arrivando alla Cascina Colombina dove la ciclabile termina e ci si imniette sulla SP26 in direzione di Castiglione d'Adda.
Il canale Muzza,. tra Bertonico e Castiglione porta le sue acque nell'Adda.
Superato Castiglione si prosegue lungo la strada provinciale (che a sud di Castiglione diventa SF27), il traffico su questa provinciale è sempre molto limitato.

A Camairago riprende la ciclabile che porta a Cavacurta, da qui si può arrivare Pizzighettone, prendendo la stradina che, dal centro del paese scende al fiume Adda.
Oppure uscendo dall'abitato dl. Cavacurta riprendere la cicolabile che porta a Maleo.
Giunti a Maleo si gira a sinistra in direzione Cremona seguendo per un breve tratto la SS234 che si abbandona dopo circa 1 chilometro, giando a sinistra per entrare a Pizzighettone.
Come molti altri piccoli e grandi borghi che si incontrano lungo questo itinerario, anche Pizzighettone merita una visita.

PIZZIGHETTONE E IL BOSCONE
Torri, rivellini, casematte, quando si passeggia per Pizzighettone ci si ente protetti e al sicuro dietro quelle mura che raggiungono anche 3 metri e6O di spessore.
L'imponente opera di fortificazione vene iniziata già nel XI secolo ma è sotto i Visconti che raggiunge l'aspetto vero e proprio di apparato difensivo giazie anche alle acque dell'Adda e del Serio Morto che circondano l'abitato.

"plan de Pizzighettone et Gera", mappa francese del 1746

Il gruppo Volontari delle Mura si occupa della pulizia e della manutenzione e per soli 2 euro e 50 può guidarvi lungo il camenento che passa sopra le carceri, incontra i torrioni, ed entra nella cella di segregazione.
In più di 1ora e mezza si scoprono i segreti dell'architettura militare, si rievocano personaggi storici e ci si accorge che le mura fanno parte della vita del paese nel presente.
Nelle casematte, un tempo roveri per e truppe ma anche depositi di merci e munizioni, si svolge ogni anno a novembre la festa dei "fasulin de lö a le cudeghe" un tionfo di calorie e grassi accompagnati da fumante polenta.

Pizzighettone le fortificazioni

Pizzighettone le casematte

Anche a giugno, durante il Corteo Storico, le mura hanno un ruolo da protagonista le barche scendono lungo l'Adda, centinaia di comparse sfilano in costume e ricordano Francesco I re di Francia imprigionato nella Torre di Guado,proprio accanto al ponte sul fiunne.

Pizzichettone la torre di Guado

Le iniziative si susseguono anche nel centro storico mercatini dell'antiquariato in settembre e a "3 giorni in piazza” nel mese di maggio.
Bancarelte e divertimenti d vario genere si danno appuntamento tra il gotico Palazzo Comunale e dalla bella chiesa di San Bassiano.

Pizzighetone chiesa di S.Bassiano

A due km. dal paese lungo la sponda destra dell'Adda si entra poi nella Tenuta del Boscone, parco regionale che si estende per 300 ettari solcato da 30 km. di sentieri praticabili a piedi e in bicicletta.
Nei recinti ,oltre agli animali da cortile, si trovano daini, cinghiali e mufloni' la fauna ittica è ricchissima e i più pazienti possono darsi al ' bird-watching per amirare il volo di aironi, bianconi e falchi.
Cartelli esplicativi lungo percorsi più battuti descrivono la vegetazione e le caratteristiche dei diversi ambienti dalle paludi alle aree coltivate.

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