MONITORAGGIO DELL'ARIA
Sezione di chimica dell'ITIS"A.Righi"
Treviglio
Come indicatore della qualità
dell’aria si è fissata l’attenzione sul biossido
di azoto (NO2).
I processi di combustione ad alta
temperatura (motori a scoppio, impianti di riscaldamento domestici
e industriali, …) sono causa di formazione degli ossidi di
azoto. Questi inquinanti primari, oltre alla formazione di piogge
acide, possono a loro volta portare allo sviluppo di ozono (importante
negli alti strati dell’atmosfera, ma pericoloso se si produce
a livello del suolo).
La presenza di elevate concentrazioni questi gas nell’atmosfera
determina fenomeni di irritazione all’apparato respiratorio.
I campionamenti dell’aria sono
stati fatti utilizzando dei tubi a diffusione
passiva che sono stati esposti nel periodo compreso tra il 16
aprile ed il 21 maggio 2004 sempre in prossimità del bivio
di fronte alla cascina Guardiola.
Durante la campagna di indagine
le condizioni meteorologiche sono state alquanto variabili nei primi
tre periodi di campionamento, stabili e con cielo sereno nell’ultimo.
Da segnalare, in particolare, tre giornate di pioggia intensa nel
periodo oggetto del secondo campionamento.
Va precisato altresì che durante tutto il periodo di indagine
nel luogo si è registrato un notevole incremento di traffico
a causa della chiusura di alcune strade per i lavori di sdoppiamento
della ferrovia Treviglio – Bergamo.
I dati ottenuti, riportati in grafico,
sono stati confrontati con la media delle concentrazioni di biossido
di azoto rilevate nel centro della città di Treviglio, nello
stesso periodo di esposizione.
|