ARRIVANO I ROMANI
Liceo classico "S.Weil"


Quando i Romani conquistarono la regione, intorno al 22 a. C., trovarono qui una popolazione che, dopo aver combattuto per difendere la sua terra, accettò facilmente il loro dominio, anzi fu tra quelle che meglio e più rapidamente ne assimilarono la civiltà.
Per questo e perché molti Romani si trasferirono in queste terre, tutta l’Italia Settentrionale si romanizzò profondamente.

Treviglio monete romane di età Augustea

LA GERADADDA ROMANA
La Geradadda, o parte di essa, doveva essere compresa nel Forum Diuguntorum, o distretto dei Diugunti, di cui parla Tolomeo nella sua “Geografia”, perché evidentemente i Diugunti, una tribù o un complesso di popolazione, mantenevano ancora qualche antica organizzazione.
Fra i centri abitati della Geradadda che risalgono all’epoca si devono anzitutto ricordare Pons Aureoli, l’odierna Canonica d’Adda, e Forum Novum, oggi Fornivo san Giovanni, poi Bariano, mentre l’esistenza di Arzago è molto probabile.
Altri paesi odierni allora non erano tali, ma villae, cioè fattorie con annessi magari villaggi agricoli, proprietà di un unico padrone; così sembrano essere stati Brigano, Calvenzano, Vidalengo, Morengo, forse anche Misano.

LE STRADE
Fra le strade è sicuramente romana la via Francesca, che da Canonica d’Adda passa per Pontirolo, Zingonia, ecc…, la quale era allora un tratto di una via militaris che, movendo da Brescia, raggiungeva Como e aveva diramazioni per Bergamo e Milano.
Proprio la vicinanza a tali snodi viari determinò la fortuna dell’abitato di Arcene.
L’antico “castrum de Arcene” sorgeva all’incrocio della strada romana Milano- Aquileia con la strada Laude Pompeia ( Lodi) Rhaetia.
Mentre la seconda attraversa il paese ( sia pure solo parzialmente con lo stesso tracciato) e si chiama “ Strada Bergamina” cui si è sovrapposto il nome di statale del Tonale e della Mendola, la prima ha ora un tracciato nuovo e si chiama Francesca.
Un tempo le due strade si intersecavano al punto ove oggi sorge l’edicola di san Michele e costituiva il punto di arrivo delle informazioni per mezzo di viandanti e carrettieri.

tavola Puitigerana sez.III

TESIMONIANZE
Testimonianza di quell’epoca era il tracciato di uno stanziamento militare romano, tramandato quasi intatto sino a una decina di anni fa: una fontana ricca di acque risorgive era stata canalizzata con percorso geometrico quadrangolare( a occidente del paese), il cui periodo corrisponde esattamente alle dimensione usuali per l’accampamento di una legione.
La quale certamente doveva avere compiti di presidio all’accennato crocevia.

 

torna su
home

webmaster@parcogeradadda.it ................................ info@parcogeradadda